Le ricerche indicano che la comparsa precoce di un anello corneale può talvolta essere associata a:
- Livelli elevati di colesterolo LDL (“cattivo”)
- alti livelli di trigliceridi
- Disturbi lipidici genetici
- aumento del rischio cardiovascolare
Ciò non significa che tutte le persone con arteriopatia senile soffrano di malattie cardiache, ma può essere un motivo per discutere del profilo lipidico con un professionista sanitario.
Questo influisce sulla vista?
Fortunatamente, l’arco senile di solito non compromette la vista.
I depositi si formano sul bordo della cornea e non impediscono alla luce di entrare nell’occhio.
La maggior parte delle persone ha la seguente esperienza:
- Nessun dolore
- Nessun rossore
- Nessun cambiamento nella vista
- Nessun fastidio
Ecco perché questa condizione spesso passa inosservata per anni.
Come viene diagnosticata questa malattia?
Un oftalmologo è solitamente in grado di diagnosticare l’arco senile durante una visita oculistica di routine.
Utilizzando un microscopio a fessura, l’anello caratteristico attorno alla cornea è chiaramente visibile.
Ulteriori test potrebbero essere consigliati se:
- La persona è relativamente giovane.
- Nella famiglia è presente una storia di ipercolesterolemia.
- Esistono anche altri fattori di rischio cardiovascolare.
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Si può curare?
Nella maggior parte dei casi non è necessario alcun trattamento.
L’anello in sé è innocuo e generalmente rimane stabile per lungo tempo.
Se gli esami del sangue rivelano livelli elevati di colesterolo o altre anomalie lipidiche, il trattamento può mirare a migliorare la salute cardiovascolare attraverso:
una dieta sana
- Più frutta e verdura
- cereali integrali
- Pesce ricco di acidi grassi omega-3
- Ridotto contenuto di grassi saturi e trans