Fonti di calore sicure (se disponibili)
Fonte
sicura?
Note
Riscaldatore a propano (adatto per interni)
Sì
Deve avere un ODS (sensore di esaurimento dell’ossigeno)
Fornello da campeggio (butano/propano)
No
Produce CO: utilizzare solo all’aperto
Camino o stufa a legna
Sì
Assicurarsi che la canna fumaria sia pulita e la serranda aperta
Gas di scarico dell’auto
Mai
Rischio mortale di CO: anche in garage
Candele
Limitato
Fornire calore minimo; rischio di incendio. Utilizzare solo in portacandele metallici, mai incustoditi.
Installare rilevatori di CO e fumo a batteria: testarli mensilmente.
Preparazione a lungo termine (prima della prossima interruzione di corrente)
Accumulare: coperte di lana, sacchi a pelo, scaldamani/piedi, abbigliamento termico.
Isolare: sigillare le porte, aggiungere pellicole per finestre, utilizzare guarnizioni per porte.
Conoscere la propria casa: individuare la stanza più piccola e meglio isolata per le emergenze.
Avere un piano: dove andrai se le temperature scendono sotto lo zero? (ad esempio, a casa di un amico, in un centro di accoglienza)
Considerazioni speciali
Neonati e anziani: perdono calore più velocemente. Monitorare attentamente; mantenere il corpo caldo.
Animali domestici: portarli nella zona calda; fornire coperte extra.
Farmaci: alcuni richiedono la refrigerazione: tenere a portata di mano un frigo portatile e un impacco di ghiaccio.
Cosa NON fare
Non bruciare carbone, griglie o fornelli da campeggio all’interno.
Non lasciare candele incustodite.
Non ignorare i brividi: sono i primi segni di ipotermia.
Non dormire in auto con il motore acceso (rischio di monossido di carbonio).
Consiglio finale: conserva il calore corporeo, non solo quello della casa
. Il tuo corpo è la tua migliore fornace. Mangia snack ipercalorici (noci, cioccolato), bevi liquidi caldi analcolici e mantieniti asciutto. Il movimento genera calore: esercizi leggeri come marciare sul posto aiutano.
“Il calore non è solo una questione di temperatura, ma anche di saggezza, preparazione e cura.”
State al sicuro, state al caldo e ricordate: l’obiettivo non è il comfort, ma la sopravvivenza fino al ritorno della corrente.