Basta pochissimo a che un giorno tranquillo, a causa di una potente scossa, si trasformi in panico collettivo ed è quanto sta succedendo in questi minuti. La natura è capace di irrompere, generando un senso crescente di inquietudine tra i residenti, che non hanno il tempo di metabolizzare.
All’improvviso, tutto degenera in un fuggi fuggi, con i locali che si riversano in strada, le segnalazioni che si susseguono, le prime testimonianze di chi si lascia andare a sfoghi sui social, mentre la normale stabilità dell’ambiente circostante viene rotta dal fenomeno sismico.
Molti hanno riferito di oggetti, suppellettili e vetri delle finestre che tremavano, in attesa di ulteriori comunicazioni sulla gravità delle conseguenze prodotte dal terremoto. Le comunicazioni si sono moltiplicate, alimentando ipotesi e timori, mentre l’attenzione generale è rimasta alta e ogni dettaglio ha assunto un significato rilevante.

Qual è il bilancio della scossa? Ci sono stati deceduti sotto le macerie, crolli, situazioni di pericolo estremo o si è trattato solo di un enorme e comprensibile spavento?
Una scossa di terremoto di magnitudo 5.3 si è appena verificata. Clicca su ‘Leggi la seconda parte’ per scoprire quali sono state le sue conseguenze.