La storia di Job, il cane disabile salvato dalla polizia a Napoli: trovato zoppicante al centro della strada

La storia di Job, il cane disabile salvato dalla polizia a Napoli: trovato zoppicante al centro della strada

Una storia commovente tra le strade di Secondigliano: due poliziotti si fermano per aiutare Job, un cane smarrito con difficoltà motorie, riportandolo al suo proprietario dopo una notte pericolosa.

Giaceva zoppicante al centro della carreggiata in viale Fulco Ruffo di Calabria a Napoli, quando gli agenti l’hanno notato durante il servizio di controllo notturno. Ma non appena li ha visti avvicinarsi, sono svanite tutte le sue paure. Così due poliziotti del commissariato di Secondigliano hanno salvato la vita a Job, un meticcio disabile che si era perso. Una storia che per fortuna ha avuto un lieto fine grazie al tempestivo intervento della coppia di agenti, Carolina e Agostino. I due (in foto con Job) hanno visto il cagnolino la notte tra il 30 giugno e il primo luglio scorso, mentre camminava tra le auto in corsa nei pressi dell’aeroporto di Capodichino.

Quando si sono avvicinati a lui, i due rappresentanti delle forze dell’ordine lo hanno trovato impaurito, ma molto docile.

A quel punto lo hanno fatto salire a bordo della volante e lo hanno portato con loro in commissariato. In sede gli agenti si sono resi conto che l’animale aveva una targhetta con dei recapiti telefonici. Un elemento importante che ha permesso di risalire al proprietario di Job, da cui quest’ultimo si era allontanato poche ore prima. Alla fine dopo aver trascorso un po’ di tempo con gli uomini in divisa, che lo hanno accudito e coccolato, il cagnolino ha potuto riabbracciare il suo padrone, che cercava con ansia dopo essersi perso per strada.