Dal momento che sono parecchie le categorie a rischio , in particolare gestanti, immunocompromessi, anziani, Matteo Bassetti, uno dei massimi esperti sul piano nazionale, ci mette in guardia dai possibili contagi, partendo proprio dalla sintomatologia che, a volte, viene trascurata.

Si commette un errore di fondo: attribuire determinati sintomi a patologie o problematiche di minore importanza, col rischio di peggiorare anche in modo drastico, il proprio quadro clinico.
Quali sono i sintomi della listeriosi a cui prestare attenzione? Ce lo dice Matteo Bassetti, per cui non vi resta che continuare a leggere la seconda pagina del nostro articolo, in modo da annotare quali sono i famigerati campanelli d’allarme, evitando che l’infezione possa aggravarsi… cosa che, purtroppo, per i soggetti a rischio, è un gravissimo problema,con conseguenze pesantissime.
Gli ‘alimenti pronti’ , ossia quelli che possono essere c onsumati senza bisogno di essere cotti o riscaldati, i prodotti con una lunga durabilità conservati a temperatura di refrigerazione e i cibi crudi sono quelli più a rischio di contaminazione da listeria, che colpisce, ad esempio, wurstel, salumi, formaggi a pasta molle, salmone affumicato etc.